QuiRifiutiPRO – XFIR: dal 16 settembre cambia tutto.
Dal 16 settembre l’introduzione dell’XFIR rappresenta un nuovo passo nell’evoluzione della gestione dei rifiuti.
L’articolo 7, comma 8, del D.M. 3 aprile 2023, n. 59 stabilisce che il formulario di identificazione del rifiuto (FIR) debba essere emesso e gestito in modalità digitale a partire dal 13 febbraio 2026 (data indicata all’articolo 13, comma 1, lettera c). Tuttavia, il Decreto Milleproroghe ha differito tale obbligo, prorogando l’uso alternativo del formato cartaceo fino al 15 settembre 2026.
Il formulario digitale è un documento nativamente informatico con estensione .xFIR.
È un file “contenitore” che si aggiorna durante il trasporto dove ogni soggetto integra solo la parte di propria competenza.
Ogni integrazione viene tracciata e firmata digitalmente, rendendo così il processo verificabile.
Il FIR digitale sarà redatto in cooperazione fra il produttore, il trasportatore ed il destinatario. In pratica: ciascuno dei tre protagonisti della filiera scriverà parte del formulario, in modo incrementale, apponendo una firma digitale a convalida del suo operato. Quindi, così come oggi sul formulario cartaceo Produttore, Trasportatore e Destinatario appongono una firma manualmente, allo stesso modo, con il FIR digitale, i tre protagonisti apporranno una firma digitale tramite l’utilizzo della nostra App QuiRifiutiPRO.
È importante capire da subito che chi oggi nella propria azienda firma i formulari, dal 16/09/2026 lo dovrà fare tramite il telefono/tablet.
NB: la firma digitale la potranno apporre solamente gli operatori iscritti al RENTRI.
Cosa cambia:
-
Il formulario digitale non dovrà più essere stampato, a meno che il Produttore del rifiuto sia esente dall’iscrizione al RENTRI.
-
Non esisterà quindi più la IV copia cartacea, al suo posto ci sarà la copia completa del FIR digitale.
-
La restituzione della copia completa del FIR digitale (ex IV copia) è a capo del Destinatario e la deve restituire entro 2 gg di tempo dalla presa in carico del rifiuto.
-
Il formulario digitale dovrà essere inviato in conservazione sostitutiva (come già avviene per il registro di carico scarico).
-
I Produttori/detentori, trasportatori e destinatari iscritti dovranno trasmettere al RENTRI i dati dei FIR digitali relativi ai rifiuti pericolosi nel rispetto delle diverse tempistiche previste per l’annotazione del movimento sul registro cronologico di carico e scarico.
-
Il formulario digitale dovrà essere firmato digitalmente tramite la nostra App QuiRifiutiPRO.
Cartaceo o digitale:
La modalità del formulario non è scelta liberamente dai singoli operatori:
-
se il produttore/detentore è obbligato all’emissione digitale del FIR, allora tutta la filiera (trasportatori, destinatari) deve gestire il FIR in formato digitale.
-
se il produttore/detentore non è obbligato all’emissione digitale del FIR, la gestione del FIR dovrà avvenire in formato cartaceo per l’intera filiera.
Dal 16/09/2026 trasportatori e destinatari dovranno essere in grado di operare in entrambe le modalità (cartacea e digitale), in base al produttore/detentore.
-
Chi userà esclusivamente xFIR dal 16/09/2026?
I produttori/detentori iscritti al RENTRI che generano rifiuti industriali o artigianali oppure rifiuti derivanti da trattamento rifiuti, con più di 10 dipendenti.
Per questi soggetti l’xFIR è obbligatorio sia per rifiuti pericolosi sia per non pericolosi e di conseguenza l’intera filiera (trasportatore e detentore) opererà in modalità digitale.
-
Chi continuerà ad utilizzare solo il FIR cartaceo dal 16/09/2026?
I produttori di rifiuti non pericolosi non obbligati ad iscriversi al RENTRI
-
Chi userà sia il FIR cartaceo che il FIR digitale dal 16/09/2026?
Il trasportatore e detentore devono essere in grado di operare in entrambe le modalità.
La modalità di emissione del formulario (cartaceo o digitale) dipenderà dal produttore/detentore.
-
Cosa farà l’intermediario dal 16/09/2026?
L’intermediario continuerà a lavorare come oggi, in quanto non dovrà apporre alcuna firma digitale sul formulario.
Continuerà quindi a scrivere manualmente i movimenti sul registro di Qui Rifiuti Pro, compilandoli con i dati del formulario.
Nota: quando viene citato in un formulario digitale, non dovrà inviarlo al RENTRI, ma dovrà comunque mandarlo in conservazione.
Avrà quindi la possibilità di scaricare il file xFIR direttamente su QuiRifiutiPRO.
-
Cosa farà lo spurghista dal 16/09/2026?
Il modello unico spurghisti rimarrà tale e quindi non sarà digitale, fino all’adozione di ulteriori disposizioni.
Nota: se lo spurghista fa il deposito temporaneo in azienda, il formulario di uscita sarà digitale.
Procedura di Emergenza (Decreto Direttoriale n. 319 del 30 ottobre 2025 E e Decreto Direttoriale n. 25 del 05 febbraio 2026
Il sito del RENTRI potrebbe non sempre essere online, ad esempio durante picchi di accesso.
Quando il sito del RENTRI non sarà disponibile, l’invio del registro lo potrai posticipare, mentre potresti trovarti in difficoltà con i viaggi: il portale non ti consentirà di stampare i formulari sino a quando non sarà nuovamente online.
Il MASE ha precisato, con il Decreto Direttoriale n.319 del 31/10/2025 e con il Decreto Direttoriale n.25 del 06/02/2026 , le procedura di emergenza quando il sito RENTRI sarà down.
La soluzione proposta dal MASE è quella di tenere dei formulari cartacei di scorta, da compilare e firmare manualmente nel caso in cui il sistema del RENTRI sia down.
I formulari cartacei potranno essere usati dal momento esatto in cui il sistema sia down, fino al termine del primo giorno lavorativo successivo dalla comunicazione di mancata operatività del servizio o fino alla chiusura del ciclo di vita del formulario.
La data/ora di down sarà pubblicata direttamente dal RENTRI sul portale e avrà valore giuridico: nessuno potrà mentire dicendo che ha usato il cartaceo per impedimenti del portale in un giorno/ora in cui il sistema fosse invece attivo.
Dato il di cui sopra, ti suggeriamo di vidimare e stampare N formulari pari al tuo fabbisogno giornaliero, da tenere come scorta.
